lunedì 23 novembre 2020

Trigesimo di Padre Bartolomeo Sorge - 2 dicembre 2020 ore 18.30

Nei primi giorni di novembre abbiamo appreso la notizia della scomparsa di Padre Bartolomeo Sorge, s.j.

Con Il GISP egli ha stabilito, fin dall'origine della nostra esperienza/proposta a favore del territorio, e nel tempo attraverso vari incontri pubblici organizzati in cui egli è stato relatore, un forte legame di amicizia. La sua figura rappresenta ora per noi un riferimento che ispira la nostra attività.

Per questo, nel trigesimo dalla sua morte, il 2 dicembre p.v. alle ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di S. Croce ci sarà una celebrazione liturgica a cui sono invitati quanti desiderano essere partecipi ad un'espressione di riconoscenza verso p. Sorge, ricordandolo assieme.

lunedì 9 novembre 2020

Addio a p. Bartolomeo Sorge, il gesuita che aveva fatto proprio lo slogan: "Prima i bisognosi”

Il 2 novembre 2020, padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica ha annunciato:

"Alle 9 di stamattina ci ha lasciati a 91 anni p. Sorge, grande gesuita, direttore de “La Civiltà Cattolica” e voce profetica che ha accompagnato la ricezione del Concilio in Italia”.


“Il vero problema al quale ho dedicato larga parte della mia vita era formare i giovani all’impegno politico ma in modo nuovo. Non più nel modo ideologico perché le ideologie sono state tutte smentite dalla storia”.


Sono le parole dello stesso p. Sorge che ben esprimono il senso della sua instancabile opera come uomo, sacerdote, teologo, politologo e pubblicista.

  

Davvero il prezioso apporto, i consigli e le esortazioni di p. Bartolomeo Sorge, nell’anno 2001 hanno aiutato alcuni  laici sensibili alla problematica della polis a cogliere ispirazione e coordinate più idonee - attraverso incontri d’approfondimento e di sensibilizzazione  - per ricercare quale tipo di accoglienza avrebbe potuto incontrare nel nostro territorio una proposta di progetto per la formazione sociale e politica a beneficio della comunità bassanese. Nasceva così in quell’anno il GISP e rilevante è stato anche il sostegno a proseguire che padre Sorge ha donato.

 

Nel corso poi degli “Itinerari di formazione all’impegno socio-politico” promossi dal GISP, p. Sorge ha svolto il tema “La crisi dei partiti: come ricostruire una rappresentanza credibile” il 26.11.2012

e quindi egli stesso è stato ancora relatore sulla problematica “La separazione tra potere politico e il vissuto reale della gente” il 21.10.2013.


Nato a Rio Marina nell’Isola d'Elba il 25 ottobre 1929, Bartolomeo Sorge è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1946. Ha diretto le prestigiose riviste dei Gesuiti “La Civiltà Cattolica” negli anni tra il 1973 ed il 1985, “Aggiornamenti Sociali” (1997-2009) e “Popoli” (1999-2005), mentre è stato direttore del Centro di formazione politica “Pedro Arrupe” (che egli stesso aveva fondato) tra il 1985 ed il 1996, in tal modo contribuendo alla nascita del movimento Città per l'Uomo e all’esperienza della cosiddetta “Primavera di Palermo”. 


Negli anni ottanta si attivò, con conferenze tenute in varie città d'Italia, per promuovere nei cattolici una nuova identità culturale e un nuovo ruolo politico, con l'obiettivo di una "rifondazione" del partito dei cattolici e per un rinnovamento della politica in generale. é celebre la sua trasposizione in chiave politica dell’indicazione evangelica “vino nuovo in otri nuovi”.


Tra  i numerosi temi affrontati dal gesuita sulla questione politica, uno dei più ricorrenti è stata la riflessione sull'evoluzione del cattolicesimo democratico, sul popolarismo sturziano e, più in generale, sulla presenza dei cattolici italiani in politica.


Ritiratosi da alcuni anni a Gallarate - nella stessa comunità di Gesuiti anziani in cui ha vissuto il cardinal Martini - pur novantenne padre Sorge continuava a girare l’Italia per conferenze, a pubblicare nuovi libri e a far sentire la sua voce nel dibattito pubblico, oltre a ricoprire l'incarico di direttore emerito di “Aggiornamenti Sociali”.


Di p. Sorge si potrebbero citare numerosissimi articoli, saggi e libri. Tra questi sono da ricordare l’editoriale del maggio 1999 dal titolo “Non è più tempo di ‘storici steccati’ “, il ricordo di Giuseppe Lazzati pubblicato nel 2009, a cento anni dalla nascita, il contributo sulle Prospettive per una “buona politica” ed il saggio “Per una civiltà dell’amore. La proposta sociale della Chiesa”, ed. Queriniana.


In una lezione tenuta il 16 gennaio 2014 al Corso di formazione sociopolitica d’ispirazione cristiana promosso dal Quinto decanato della Diocesi di Napoli, il direttore emerito della Rivista “Aggiornamenti sociali“ rilegge alcuni passaggi dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium alla luce dell’ispirazione del popolarismo sturziano: il dialogo tra Sturzo e papa Francesco, dal titolo “Francesco e le intuizioni di Sturzo”  (https://bit.ly/sorgebuonapolitica)-  uscito nel marzo 2014 e di cui pubblichiamo il testo - “si rivela fecondo per una migliore comprensione del servizio che i cristiani italiani sono chiamati a rendere in ambito politico”. 


Il 17.10.2020, nella rubrica “Confini” del canale mediatico RaiNews, Pierluigi Mele riporta un’intervista a p. Bartolomeo Sorge (https://bit.ly/intervistasorge) che evidenzia l’importanza, il significato ed il valore della nuova enciclica. 


Il GISP è immensamente grato a p. Sorge, fine e sensibile intellettuale, che - sia nei suoi scritti quanto nell’eloquio e nei rapporti interpersonali - è riuscito a comunicare le sue acute intuizioni con limpida chiarezza e semplicità. Questa sua capacità era in lui sostenuta da uno spiccato senso dell’umorismo, dote che lo rendeva ancor più umano e cordiale nella sua missione realizzata al servizio del Vangelo.


(Foto di Suor Concetta de Magistris - CC BY-SA 4.0)

lunedì 2 novembre 2020

Mons. Silvano Maria Tomasi è stato nominato cardinale


All’Angelus di domenica 25 ottobre 2020, papa Francesco ha annunciato la nomina di 13 cardinali nel prossimo Concistoro del 28 novembre p.v.

Tra i nomi dei neo porporati c’è anche quello di mons. Silvano Maria Tomasi, originario di Casoni di Mussolente.

Appartenente alla Congregazione Missionari di S. Carlo Scalabriniani, egli è stato dalla fine del 1989 fino a giugno 1996 Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e quindi nominato Nunzio in Etiopia, Eritrea e Osservatore presso l’Unione Africana.

Arcivescovo dal 1996, prelato titolare di di Asolo dal 24.4.1999, il 23.12.2000 è divenuto Nunzio a Gibuti. Nel 2003 è stato nominato Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite e le Istituzioni specializzate a Ginevra ed Osservatore permanente presso l’Organizzazione mondiale del Commercio.

Grazie a mons. Silvano Maria Tomasi, una delegazione del GISP nel 2002 - primo tra i gruppi mai ospitati - è stata accolta presso l’OIL (Organizzazione Internazionale del lavoro, Agenzia dell’ONU con sede a Ginevra) per un’indimenticabile e significativa esperienza formativa.

Il GISP ha avuto inoltre l’onore, in ben due occasioni, di ospitare mons. Tomasi:

  • l’11 ottobre 2004 ha svolto il tema “Globalizzazione: preludio di una novella Pentecoste per il terzo millennio”
  • il 23 ottobre 2006 ha svolto la prolusione per l’A.A. 2006-2007 “Quale Chiesa a 40 anni dal Concilio Vaticano 2°?”  

Di mons. Tomasi abbiamo apprezzato la competenza e la lucidità interpretativa dei fenomeni, qualità mai disgiunte da una sincera visione evangelica di quanto in tali circostanze è stato affrontato.

Il GISP, con gratitudine e riconoscenza nei confronti di un testimone attento ed operoso del nostro territorio, si unisce volentieri alla gioia di quanti conoscono mons. Silvano Tomasi ed esprime sincere felicitazioni per la scelta del Santo Padre di annoverarlo all’interno del Collegio cardinalizio.



(Foto del Cardinale Silvano Maria Tomasi di JRandomF CC BY-SA 3.0)

venerdì 18 settembre 2020

Elezione Regionali Veneto 2020, Candidati a confronto

Tutte le foto della serata qui




Elezioni regionali del Veneto 2020 - candidati bassanesi a confronto Il Video della serata

Nel ringraziare - con i candidati presenti - il pubblico in Aula Magna e quanti si sono collegati in streaming all'evento "Candidati locali a confronto", vi segnaliamo la possibilità di seguire la registrazione dell'incontro!

mercoledì 16 settembre 2020

Confronto Elettorale, posti esauriti e diretta streaming

In merito all'evento GISP Bassano "Candidati a confronto", si avvisa che sono chiuse definitivamente le prenotazioni per il pubblico in Aula Magna Oratorio P.G. Frassati.

Pertanto, nel raccomandare ai già prenotati di presentarsi con congruo anticipo ( dalle ore 20.00) per consentire il rispetto dei tempi di svolgimento dell'incontro, si ricorda la possibilità di seguire la diretta del confronto in modalità streaming su https://bit.ly/GISP-Regionali2020 





sabato 5 settembre 2020

Confronto elettorale - criteri organizzativi -

Nellattenzione a particolari approcci formativi e informativi in campo sociale e politico, il GISP tende costantemente ad approfondire ed estendere la conoscenza, attraverso il dibattito ed il confronto, a favore della popolazione e della comunità nel suo insieme.

Attraverso incontri pubblici aperti, si intende colmare la distanza tra la politica attiva ed il cittadino.


In tal senso, lesigenza di uno spazio di politica nel bassanese, da dedicare alle prossime elezioni regionali, ha determinato, da parte del GISP, lavvio dellorganizzazione di una serata di approfondimento e di dibattito rivolta a tutta la cittadinanza di Bassano, e a tutto il suo relativo comprensorio, per far conoscere i candidati dei vari partiti politici che aspirano a rappresentare questa terra presso il Consiglio Regionale del Veneto.


Lorganizzazione dellevento ha dovuto affrontare la problematica di adottare le misure anti-coronavirus, fra le quali la notevole riduzione  dei posti disponibili per il pubblico nella consueta Aula Magna dellOratorio P.G. Frassati di S. Croce (fissata a 77), nonché la capienza degli ospiti sul palco (9).


Si è pensato quindi di assicurare la trasmissione dellevento in modalità streaming, sia per consentire a quanti non avrebbero potuto accedere alla sala di seguire in diretta lincontro, sia per garantire la divulgazione mediatica dei contenuti dellevento nel caso in cui fossero intervenute ulteriori più restrittive limitazioni anti-covid.


Su questi presupposti, già in data 8 luglio il GISP comunicava sul proprio sito lavvio di un percorso organizzativo volto ad offrire alla cittadinanza un contenitore di politica attiva e passiva; di voci maschili e di voci femminili; di candidati eterogenei per ciò che concerne la provenienza politica, in una epoca in cui, fra gli effetti non secondari del virus, figura lisolamento sociale.


La presentazione di 17 liste a supporto di 11 candidature (rimasti 9) a Presidente della Regione Veneto, con relativi apparentamenti, peraltro avvenuti a poche ore dalla presentazione delle liste e quindi in un momento successivo alla predisposizione - da parte del GISP - di importanti elementi organizzativi riguardanti lincontro pubblico del 16.9, non ha consentito una simultanea e paritetica presenza, in ununica serata di approfondimento, di un tal numero di rispettivi candidati.


Ciò posto, il grande sforzo del GISP, alla ricerca di equilibrio e di imparzialità in un evento che prescinde dai dettami della par condicio, ha permesso di garantire la presenza di ben 7 candidati che consentono, sotto il profilo politico e partitico, una corretta e bilanciata rappresentanza tra le attuali forze di governo nazionale (M5S, PD, Iv) e di opposizione (Lega, FDI, FI). A fortiori, i candidati presenti appartengono a partiti che rappresentano (insieme) l87,14% della rappresentanza politica attuale (elezioni politiche alla Camera dei Deputati del 4 marzo 2018).


Pur tuttavia, al fine di favorire il più ampio pluralismo e la partecipazione di ulteriori espressioni di impegno politico, il GISP offre comunque la possibilità ad eventuali ulteriori candidati bassanesi, non appartenenti alle 7 liste di cui è già composta la serata in argomento e che hanno deciso di candidarsi gli ultimi giorni antecedenti il deposito delle liste, di avere uno spazio contenutistico in occasione dellincontro del 16 settembre 2020, previe intese preventive con il Gruppo organizzatore dellevento.


Ricordiamo che i posti disponibili per il confronto elettorale sono prenotabili a questo link https://forms.gle/zXyVQCNdA7UPBPwo6, se siete interessati affrettatevi, stanno per terminare! 





lunedì 24 agosto 2020

Regionali 2020 - Incontro di confronto tra i candidati alle elezioni regionali

Come G.I.S.P. Bassano crediamo nell’importanza di offrire una serata di informazione e di orientamento al voto per il cittadino alla luce delle elezioni regionali del Veneto.
Per questo motivo, abbiamo organizzato un serata di confronto tra sette candidati bassanesi mercoledì 16 settembre alle ore 20.30 presso l’oratorio “P.G. Frassati” di Santa Croce di Bassano del Grappa.


All’evento saranno presenti: 
  • Antonio Guadagnini (Consigliere uscente e candidato Presidente per il Partito dei Veneti);
  • Chiara Luisetto (Segretario provinciale del Partito Democratico, già Sindaco di Nove);
  • Enrico Cappelletti (candidato Presidente per il Movimento 5 Stelle, già Senatore);
  • Manuela Lanzarin (Lega Salvini Presidente, Assessore regionale uscente alla Sanità, già Sindaco di Rosà);
  • Maria Stefania Bizzotto (Italia Viva – PRI – PSI – Civica per il Veneto, già Consigliere comunale di Bassano del Grappa);
  • Pierpaolo Longo (Forza Italia);
  • Silvia Pasinato (Fratelli d’Italia, già Sindaco di Cassola);


L’incontro sarà preceduto da una riflessione sul ruolo istituzionale della Regione del prof. Antonio Cassatella (Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento) e il dibattito sarà moderato da Emanuele Borsato di TVA Vicenza. 

L’incontro sarà nel rispetto delle norme in contrasto all’epidemia di Coronavirus e pertanto sarà obbligatoria la prenotazione al link https://forms.gle/zXyVQCNdA7UPBPwo6




mercoledì 8 luglio 2020

ELECTION DAY

In vista dell' "election day"   del prossimo settembre, il GISP sta organizzando, nella settimana precedente alle elezioni, un confronto tra i candidati locali alle regionali.

lunedì 6 aprile 2020

Brevi appunti per continuare a lavorare sul tema de “La Grande Bassano”

 Riportiamo qui sotto una riflessione, pervenuta da alcuni giovani in merito alla serata de “La Grande Bassano”, da cui continuare il percorso d’analisi e confronto intrapreso.

“[…] Magari per possibilità future si potrebbe coinvolgere più giovani e anche prima, per permettere uno scambio maggiore di opinioni e proposte.
            Le tematiche trattate sono state interessanti e ce ne sarebbero di altrettanto interessanti (scuola, inclusione sociale, seconde generazioni straniere e molte altre).
            Sarebbe bello creare quasi un tavolo di discussione per far emergere proposte avendo come asse amministrazioni comunali - cittadinanza (dai giovani ai meno giovani), per “far volare alto” le proposte di Sindaci, dato che da quella sera è emersa una generale attenzione ai tecnicismi e scadenze (burocratiche e non) che, essendo molto presenti, distolgono a volte da uno sguardo totale e fecondo.
            Dalla serata è emerso anche che ci sono delle contraddizioni e dei punti non ancora condivisi, ma penso che il percorso per il progetto della Grande Bassano sia lungo e difficile, ma meraviglioso. Per questo non bisogna smettere di portare avanti un ideale così alto”