venerdì 18 settembre 2020

Elezione Regionali Veneto 2020, Candidati a confronto

Tutte le foto della serata qui




Elezioni regionali del Veneto 2020 - candidati bassanesi a confronto Il Video della serata

Nel ringraziare - con i candidati presenti - il pubblico in Aula Magna e quanti si sono collegati in streaming all'evento "Candidati locali a confronto", vi segnaliamo la possibilità di seguire la registrazione dell'incontro!

mercoledì 16 settembre 2020

Confronto Elettorale, posti esauriti e diretta streaming

In merito all'evento GISP Bassano "Candidati a confronto", si avvisa che sono chiuse definitivamente le prenotazioni per il pubblico in Aula Magna Oratorio P.G. Frassati.

Pertanto, nel raccomandare ai già prenotati di presentarsi con congruo anticipo ( dalle ore 20.00) per consentire il rispetto dei tempi di svolgimento dell'incontro, si ricorda la possibilità di seguire la diretta del confronto in modalità streaming su https://bit.ly/GISP-Regionali2020 





sabato 5 settembre 2020

Confronto elettorale - criteri organizzativi -

Nellattenzione a particolari approcci formativi e informativi in campo sociale e politico, il GISP tende costantemente ad approfondire ed estendere la conoscenza, attraverso il dibattito ed il confronto, a favore della popolazione e della comunità nel suo insieme.

Attraverso incontri pubblici aperti, si intende colmare la distanza tra la politica attiva ed il cittadino.


In tal senso, lesigenza di uno spazio di politica nel bassanese, da dedicare alle prossime elezioni regionali, ha determinato, da parte del GISP, lavvio dellorganizzazione di una serata di approfondimento e di dibattito rivolta a tutta la cittadinanza di Bassano, e a tutto il suo relativo comprensorio, per far conoscere i candidati dei vari partiti politici che aspirano a rappresentare questa terra presso il Consiglio Regionale del Veneto.


Lorganizzazione dellevento ha dovuto affrontare la problematica di adottare le misure anti-coronavirus, fra le quali la notevole riduzione  dei posti disponibili per il pubblico nella consueta Aula Magna dellOratorio P.G. Frassati di S. Croce (fissata a 77), nonché la capienza degli ospiti sul palco (9).


Si è pensato quindi di assicurare la trasmissione dellevento in modalità streaming, sia per consentire a quanti non avrebbero potuto accedere alla sala di seguire in diretta lincontro, sia per garantire la divulgazione mediatica dei contenuti dellevento nel caso in cui fossero intervenute ulteriori più restrittive limitazioni anti-covid.


Su questi presupposti, già in data 8 luglio il GISP comunicava sul proprio sito lavvio di un percorso organizzativo volto ad offrire alla cittadinanza un contenitore di politica attiva e passiva; di voci maschili e di voci femminili; di candidati eterogenei per ciò che concerne la provenienza politica, in una epoca in cui, fra gli effetti non secondari del virus, figura lisolamento sociale.


La presentazione di 17 liste a supporto di 11 candidature (rimasti 9) a Presidente della Regione Veneto, con relativi apparentamenti, peraltro avvenuti a poche ore dalla presentazione delle liste e quindi in un momento successivo alla predisposizione - da parte del GISP - di importanti elementi organizzativi riguardanti lincontro pubblico del 16.9, non ha consentito una simultanea e paritetica presenza, in ununica serata di approfondimento, di un tal numero di rispettivi candidati.


Ciò posto, il grande sforzo del GISP, alla ricerca di equilibrio e di imparzialità in un evento che prescinde dai dettami della par condicio, ha permesso di garantire la presenza di ben 7 candidati che consentono, sotto il profilo politico e partitico, una corretta e bilanciata rappresentanza tra le attuali forze di governo nazionale (M5S, PD, Iv) e di opposizione (Lega, FDI, FI). A fortiori, i candidati presenti appartengono a partiti che rappresentano (insieme) l87,14% della rappresentanza politica attuale (elezioni politiche alla Camera dei Deputati del 4 marzo 2018).


Pur tuttavia, al fine di favorire il più ampio pluralismo e la partecipazione di ulteriori espressioni di impegno politico, il GISP offre comunque la possibilità ad eventuali ulteriori candidati bassanesi, non appartenenti alle 7 liste di cui è già composta la serata in argomento e che hanno deciso di candidarsi gli ultimi giorni antecedenti il deposito delle liste, di avere uno spazio contenutistico in occasione dellincontro del 16 settembre 2020, previe intese preventive con il Gruppo organizzatore dellevento.


Ricordiamo che i posti disponibili per il confronto elettorale sono prenotabili a questo link https://forms.gle/zXyVQCNdA7UPBPwo6, se siete interessati affrettatevi, stanno per terminare! 





lunedì 24 agosto 2020

Regionali 2020 - Incontro di confronto tra i candidati alle elezioni regionali

Come G.I.S.P. Bassano crediamo nell’importanza di offrire una serata di informazione e di orientamento al voto per il cittadino alla luce delle elezioni regionali del Veneto.
Per questo motivo, abbiamo organizzato un serata di confronto tra sette candidati bassanesi mercoledì 16 settembre alle ore 20.30 presso l’oratorio “P.G. Frassati” di Santa Croce di Bassano del Grappa.


All’evento saranno presenti: 
  • Antonio Guadagnini (Consigliere uscente e candidato Presidente per il Partito dei Veneti);
  • Chiara Luisetto (Segretario provinciale del Partito Democratico, già Sindaco di Nove);
  • Enrico Cappelletti (candidato Presidente per il Movimento 5 Stelle, già Senatore);
  • Manuela Lanzarin (Lega Salvini Presidente, Assessore regionale uscente alla Sanità, già Sindaco di Rosà);
  • Maria Stefania Bizzotto (Italia Viva – PRI – PSI – Civica per il Veneto, già Consigliere comunale di Bassano del Grappa);
  • Pierpaolo Longo (Forza Italia);
  • Silvia Pasinato (Fratelli d’Italia, già Sindaco di Cassola);


L’incontro sarà preceduto da una riflessione sul ruolo istituzionale della Regione del prof. Antonio Cassatella (Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento) e il dibattito sarà moderato da Emanuele Borsato di TVA Vicenza. 

L’incontro sarà nel rispetto delle norme in contrasto all’epidemia di Coronavirus e pertanto sarà obbligatoria la prenotazione al link https://forms.gle/zXyVQCNdA7UPBPwo6




mercoledì 8 luglio 2020

ELECTION DAY

In vista dell' "election day"   del prossimo settembre, il GISP sta organizzando, nella settimana precedente alle elezioni, un confronto tra i candidati locali alle regionali.

lunedì 6 aprile 2020

Brevi appunti per continuare a lavorare sul tema de “La Grande Bassano”

 Riportiamo qui sotto una riflessione, pervenuta da alcuni giovani in merito alla serata de “La Grande Bassano”, da cui continuare il percorso d’analisi e confronto intrapreso.

“[…] Magari per possibilità future si potrebbe coinvolgere più giovani e anche prima, per permettere uno scambio maggiore di opinioni e proposte.
            Le tematiche trattate sono state interessanti e ce ne sarebbero di altrettanto interessanti (scuola, inclusione sociale, seconde generazioni straniere e molte altre).
            Sarebbe bello creare quasi un tavolo di discussione per far emergere proposte avendo come asse amministrazioni comunali - cittadinanza (dai giovani ai meno giovani), per “far volare alto” le proposte di Sindaci, dato che da quella sera è emersa una generale attenzione ai tecnicismi e scadenze (burocratiche e non) che, essendo molto presenti, distolgono a volte da uno sguardo totale e fecondo.
            Dalla serata è emerso anche che ci sono delle contraddizioni e dei punti non ancora condivisi, ma penso che il percorso per il progetto della Grande Bassano sia lungo e difficile, ma meraviglioso. Per questo non bisogna smettere di portare avanti un ideale così alto”

mercoledì 1 aprile 2020

Rassegna stampa evento "La Grande Bassano"

Rassegna stampa e audio dell'evento "La Grande Bassano"



Dopo l'evento promosso dal nostro gruppo la stampa ha per più giorni parlato delle possibili prospettive. Visto il periodo di quarantena e la possibilità di prendersi più tempo per approfondire  su alcuni temi, riportiamo la rassegna stampa dedicata, sperando possa essere un punto di partenza per riflessioni su cui confrontarci di persona appena avremmo la possibilità di uscire dalle nostre case. 
Per chi invece non ha potuto essere presente all'evento ha la possibilità di riascoltare gli interventi della serata a questo link

Buona lettura e buon ascolto!

giovedì 20 febbraio 2020

COMUNICATO DEL GISP



In seguito all’evento “La Grande Bassano”, svoltosi il 7.2.2020 presso l’Oratorio “P.G. Frassati” di Bassano del Grappa, il GISP Bassano (Gruppo per l’impegno sociale e politico) evidenzia che le proprie attività corrispondono a finalità di carattere informativo, formativo e di approfondimento in relazione al senso dell’agire politico in generale, nonché a singole problematiche esistenti, in ordine alle quali i soggetti istituzionali competenti adottano le conseguenti misure.

Nel tentativo di avvicinare maggiormente i cittadini (giovani e meno giovani) alle istituzioni ed in genere alla “cosa pubblica”, il GISP è consapevole che sia necessario un dialogo proficuo ed un’interazione tra soggetti diversi, salvaguardando tuttavia il rispetto dei ruoli che ciascuno di essi è chiamato a svolgere nella realtà.

Per sua natura il GISP è apartitico e, come Gruppo laico di volontari, promuove iniziative che incoraggiano ad una lettura di comprensione dell’attuale società, dei suoi disagi, dei bisogni emergenti,  delineando anche soluzioni possibili.

Tra le varie iniziative proposte dal GISP, l’evento pubblico “La Grande Bassano”, lungi dall’essere un’esaltazione vuota ed iperbolica sulla questione dell’area bassanese, corrisponde all’esigenza di predisporre - attraverso un’azione condivisa - le condizioni affinché, in una prospettiva temporale consona alle attuali priorità e alle varie criticità sociali oggi esistenti, siano liberate energie, espresse idee e progettualità (ed ipotizzate soluzioni), per organizzare al meglio la vita ed i servizi territoriali del bassanese, secondo criteri di qualità, a maggior beneficio della popolazione, massimamente ispirato alla centralità della persona.

Questa è l’idea sottesa alla “Grande Bassano”, che vorremmo diventasse un progetto da consegnare alla generazione che verrà.

Alcuni spunti per “ben sostenere” l’idea della “Grande Bassano”


Intervento di don Stefano Mazzola
parroco dell’Unità pastorale S. Croce - S. Lazzaro e Vicario foraneo Vicariato Bassano–Rosà


Un saluto cordiale a tutti gli intervenuti, un grazie al GISP per aver organizzato la serata, la seconda in pochi mesi, con la partecipazione dei rappresentanti del territorio.

Il primo pensiero che mi è frullato per la mente, in questi giorni, è che la realtà ecclesiale della zona ha in certo senso “anticipato” il tema di stasera; infatti le parrocchie del bassanese - rosatese sono quasi tutte già inserite in qualche Unità Pastorale e di frequente collaborano insieme, soprattutto dopo l’unione dei due Vicariati: ne è un esempio, la serata del 28 febbraio prossimo dal titolo “ri-diventiamo umani” , che si svolgerà a S. Giuseppe di Cassola, per l’iniziativa delle “Notti sul sagrato”, Essa è frutto della sinergia di diversi gruppi e sensibilità, confessionali e non.

La Grande Bassano: un titolo ambivalente; potrebbe vellicare appetiti e sciovinismi, in un’epoca nella quale sempre più di frequente emerge la pancia,  a scapito della persona nella sua armoniosità complessa. Parlare di Grande Bassano è riferirsi anzitutto al territorio: come per ogni altra dinamica o struttura sociale, è indispensabile il coraggio per affrontare la complessità insita nell’oggi.

Complessità, etimologicamente dice la presenza di molte pieghe… ai nostri giorni è più probabile sentirci offrire soluzioni semplici a fronte di problematiche complesse. Non fuggire da tale complessità, affrontarla, riconoscerla, trovare faticosamente la via per cui quanto è ri-piegato venga di-spiegato, dipanato, sciolto. Ciò esige, mi sembra, una notevole capacità di dialogo, a differenza della più facile e apparentemente redditizia polemica (polemos = fare guerra).

Si parlerà di spazio o di tempo, stasera? Uso una metafora amata da papa Francesco, un primo principio per progredire nella costruzione di un popolo: “…il tempo è superiore allo spazio. Questo principio permette di lavorare a lunga scadenza, senza l’ossessione dei risultati immediati. Aiuta a sopportare con pazienza situazioni difficili e avverse, o i cambiamenti dei piani che il dinamismo della realtà impone. Uno dei peccati che a volte si riscontrano nell’attività socio-politica consiste nel privilegiare gli spazi di potere al posto dei tempi dei processi. Dare priorità allo spazio porta a diventar matti per risolvere tutto nel momento presente, per tentare di prendere possesso di tutti gli spazi di potere e di autoaffermazione. Significa cristallizzare i processi e pretendere di fermarli. Dare priorità al tempo significa occuparsi di iniziare processi più che di possedere spazi. Il tempo ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella società e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finché fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci”. (EG 222-223).

Sono persuaso che un  simile sguardo, ampio e non miope, possa fare del bene anche al nostro territorio. Territorio che, come  ricordava don Simone Zonato alla plenaria dei CP del Vicariato unito di Bassano e Rosà, è sempre meno tale, cioè “legato alla terra” (come chiarisce l’etimo) e sempre più “ambiente”, ovvero “che gira intorno”.

Per indicare il territorio si parla di confini (“limes”, barriere, centro / periferia, dentro / fuori).
Nell’ambiente vi è parimenti un discorso di confini, ma intesi come “limen”, ovvero di portali, periferiche, accessi possibili.

Stasera verranno sfiorate diverse porte. Ci auguriamo siano varchi di incontro e non di preclusione.


don Stefano Mazzola