venerdì 24 maggio 2019














"Nei giorni che immediatamente precedono le elezioni amministrative per la scelta del Sindaco che rappresenterà la Città di Bassano del Grappa nei prossimi 5anni e quelle per rinnovare il Parlamento europeo, il GISP Bassano intende sottolineare l'importanza di esercitare il diritto-dovere di andare a votare - rifuggendo la tentazione dell'astensione - come scelta responsabile che contribuisce alla costruzione ed al buon funzionamento delle nostre istituzioni ma anche della convivenza giusta ed equa tra le persone.
Affermare i valori dell'Europa unita comporta una ponderata scelta di voto per consolidare il ruolo del nostro Continente a favore della pace e della collaborazione dei popoli.
Per la nostra Città evidenziamo la necessità di assicurare una guida non divisiva che soddisfi i bisogni di tutta una comunità,  attenta alle situazioni di marginalità, aperta alla realtà dell'oggi,  non chiusa e non appiattita sugli stereotipi e sulle vecchie concezioni del passato.
Sovviene, a tal proposito, il MANIFESTO, scritto qualche anno fa in occasione della presentazione di una delle tante iniziative del GISP, ancora attuale se consideriamo  le urgenze del nostro tempo.
Il GISP Bassano"


... è giunto il tempo di svegliarci dal sonno, di sciogliere le vele e di prendere il largo.
... noi, non senza timore ma con la fede di chi guarda al futuro con ottimismo e
speranza, abbiamo preso il largo. Non sappiamo in quale direzione il soffio dello
Spirito orienterà il nostro andare; al timone, però, c’è una Presenza rassicurante e...
questo ci basta!
Principi ispiratori: Aedificare civitatem in signo Spiritus
Una città orientata alla Civiltà dell’amore: i cristiani interpretano la realtà sociale e
civile nella quale vivono, esprimono il loro parere nella vita democratica della loro città e
si preoccupano di far crescere il senso di comunità. Si impegnano a tradurre, pur nella
pluralità delle opzioni possibili, la straordinaria ricchezza dei principi evangelici
attraverso una mediazione etica ed antropologica che permette loro di stabilire un dialogo
all’interno della Chiesa stessa e con il mondo laico.
Nell’ambito di questa apertura, il cristiano “non può ritenere ogni idea o visione del
mondo compatibile con la fede, né può accettare una facile adesione a forze politiche e
sociali che si oppongano, o non prestino sufficiente attenzione, ai principi della Dottrina
Sociale della Chiesa sulla persona e sul rispetto della vita umana, sulla famiglia, sulla
libertà scolastica, la solidarietà, la sussidiarietà, la promozione della giustizia e della
pace”.
La città come luogo di profezia: “...senza profezia la città muore, ... non si costruisce
una città se non si ha su di essa uno sguardo ideale, spirituale: la città nasce o rinasce
se il legislatore favorisce una relazione di famiglia allargata. Diversamente, il disordine
della città deforma la campagna, annulla la famiglia”.

La profezia, in politica, è la capacità di immaginare uno scenario futuro che prenda corpo
un’idea di sviluppo equo e per tutti, dove la libertà non è legata solo alle possibilità
economiche dei singoli, ma alle possibilità di partecipare alla vita democratica della
comunità. E’ poi vero che educare alla politica vuol dire anche educare alla scienza della
lettura dei bisogni, della capacità di mediazione e alla capacità di prendere posizione
operando delle scelte.

Farsi prossimo nella città, la città “...patrimonio dell’umanità. Essa è stata creata e
sussiste per tenere al riparo la pienezza di umanità da due grandi pericoli contrari e
dissolutivi: quella del nomadismo, cioè della desituazione che disperde l’uomo,
togliendogli un centro di identità; e quello della chiusura nel clan che lo identifica ma lo
isterilisce dentro le pareti del noto”. ...“La città è invece luogo di una identità che si
ricostruisce continuamente a partire dal nuovo, dal diverso, e la sua natura incarna il
coordinamento delle due tensioni che arricchiscono e rallegrano la vita dell’uomo: la
fatica dell’apertura e la dolcezza del riconoscimento. ...cercare sempre il nuovo e
custodire ciò che si è conseguito”.
La città come palestra di riflessione e di costruzione politica intesa, questa, nella sua
valenza più nobile: quella etica. Il nostro Itinerario vuole essere un piccolo sussidio,
aperto e disponibile, per la palestra bassanese e del territorio pedemontano, pronto a
cogliere con intelligenza critica il nuovo che si annuncia per inserirlo, dopo approfondito
discernimento, nel solco della nostra migliore e positiva tradizione.

lunedì 15 aprile 2019

















































Gentilissimo, Gentilissima,
            con la realizzazione del convegno “Incontro con i Sindaci del Comprensorio bassanese” si è svolto, sabato 30 marzo u.s., il 1° evento del G.I.S.P. Bassano dell’anno 2019.
            Sabato 27 aprile p.v. invece, è previsto il 2° Convegno dal titolo “La sfida dell’Europa tra unione e disgregazione” che il G.I.S.P. ha organizzato in vista delle prossime elezioni per rinnovare il Parlamento europeo.
            Nell’attuale panorama culturale e politico concorrono varie posizioni che tendono all’obiettivo di caratterizzare le istituzioni europee secondo determinati modelli organizzativi e politici – tra loro diversi – a garanzia della pace e della prosperità dei popoli del Vecchio Continente, cercando anche di affermare, per la stessa Europa, un ruolo decisivo nello scenario mondiale.
            L’occasione delle imminenti elezioni europee rappresenta, in realtà, una formidabile occasione per riflettere su quanto  - e secondo quali intenti - ciascun Paese dell’Unione è chiamato a svolgere nel contesto europeo.
            Nello stesso tempo, le Autonomie locali, i Gruppi di rappresentanza, le Associazioni di categoria, i Sindacati, gli studenti ed ovviamente i liberi cittadini, hanno la possibilità di cogliere, interpretare ed approfondire le complesse dinamiche dell’attuate sistema economico ed istituzionale, affinché – attraverso il metodo partecipativo e nella formulazione delle istanze – diventino veri soggetti che alimentano e danno forza al rinnovamento delle istituzioni europee.
            Con questa prospettiva il G.I.S.P. Bassano, che da anni cura l’organizzazione di appuntamenti aperti alla cittadinanza, alle istituzioni e alla società civile, invita a partecipare all’incontro pubblico nella fiducia di contribuire, anche in questa occasione, alla maggiore conoscenza dei presupposti e delle potenzialità che animano l’Unione europea.
            L’evento, patrocinato dalla Città di Bassano del Grappa, sarà caratterizzato da due distinti momenti. Nella prima parte verrà spiegato, dai docenti universitari Giuliano CAROLI e Giangiacomo VALE, il percorso storico, politico e filosofico della stessa Unione europea dal dopoguerra ad oggi. Il secondo momento, invece, sarà dedicato agli esponenti politici che illustreranno le “visioni” europee dei loro rispettivi partiti. Interverranno al riguardo il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Roberto CIAMBETTI per la Lega, l’ex Sindaco di Vicenza Achille VARIATI per il Partito Democratico, il Direttore dell’Istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli” Federico BRUNELLI per il Movimento Federalista Europeo. Seguirà un momento di dibattito fra i citati esponenti politici ed il pubblico presente in sala. Modererà l’evento, il giornalista di TvA Vicenza Emanuele BORSATTO.
            Con l’auspicio di incontrarci il prossimo 27 aprile, si inviano i più cordiali saluti.

Il Gisp Bassano
Il Coordinatore
Ulderico Signorini

venerdì 16 novembre 2018

L'immagine può contenere: testo
L'immagine può contenere: una o più persone e testoA Treviso, martedì sera!
L’82% degli italiani non sa distinguere una notizia falsa da una vera. Nei social network senza filtri, si forma il consenso (politico), si alimentano le paure e si consolidano le identità. Tutto lontano dai fatti:contano, invece, le emozioni e le credenze. Ma alcune vie di senso per uscire dalla crisi ci sono... rifletteremo su queste!




domenica 20 maggio 2018

Escursione Storico Pacifista

Rifugio Bocchette,  Monte Grappa, 19 maggio 2018
con Don Maurizio Mazzetto  (Pax Christi - Vicenza)